Set 14, 2009

Tim Saga: IX

Bellissimo finale della saga Tim con Fiammetta Cicogna (no, scherzo, è orrendo come gli altri episodi).

La telenovela della desolazione prosegue sublimando in assoluta scempiaggine, segno che i pubblicitari ingaggiati hanno definitivamente intrapreso la via dell’alcol.
Nasce così l’ultimo episodio, che noi tutti nell’universo conosciuto speriamo essere l’ultimo, ma mi sa tanto di no.

Sul canale di YouTube che è costretto ad ospitare la “band” lo spot viene descritto così:

«La nuova canzone finita, un’ospite a sorpresa e un finale romantico inaspettato.»

Essendo queste stentatissime frasi le linee guida fornite direttamente dagli stolti interessati, mi ci aggrapperò come un marinaio nella tempesta all’albero maestro, sperando di non annegare nel nero oceano della loro mediocrità.

 

Episodio IX

Capitolo I
La nuova canzone finita

Ovvero «Paris Hilton in confronto è Aretha Franklin»

 

Alan, che senso ha che ve lo dica, parla. Ci dice che i sogni che inseguiamo a volte si avverano.


Io dico che, mentre scappavano da loro, i sogni non correvano abbastanza forte.

Il pezzo che Marco, nell’episodio VII, desiderava comporre con tutte le sue lombricose forze è finalmente pronto, non si sa come.
Viene dapprima da chiedersi a chi l’abbiano rubato, dubbio che svanisce quando si sente la canzone: non l’hanno rubata a nessuno, si vede che è robaccia loro, un po’ la totalità della loro cultura – un rimestio di filastrocche da gioco interattivo Chicco e una sigla dei Pokémon.

 

Capitolo II
Un’ospite a sorpresa

Ovvero «Stavamo messi così male che abbiamo dovuto cacciare dentro anche Valentina.»

Mentre i miracolati incidono il loro pezzo, avviene il repentino e inatteso peggioramento (inatteso perché, fino ad allora, chi l’avrebbe mai detto che si sarebbe potuti cadere più in basso?).
Vale a dire che una ragazza, con un bracciale che sembra il mazzo di chiavi arrugginite del giardiniere, è entrata indisturbata e ha messo le sue manacce sulla strumentazione e, con recitazione che se me lo domandavate io vi prestavo la mia gatta che è più dotata, dice «Ok, fermi un attimo».
Ora, dopo aver a stento capito che non è una criminale (almeno, fino a che non vengono a prendersela possiamo darlo per plausibile) apprendiamo che si tratta di Valentina, proprio quella che aveva piantato senza un motivo palese (ma sicuramente logico, visto lo scaricato) quel triste elemento di Marco.
Entra come Wanda Osiris ed esclama artefatta: «manca ancora qualcosa (quello che sentite in tedesco sìsi chiama “Fremdschämen”)… Ricominciamo?»

Non smarritevi, la situazione è chiara: la carriera di Valentina come cantante è un fallimento schifoso, lei è sul lastrico e, invece di darsi all’ippica ha deciso di attaccarsi come una sanguisuga alla band di quel poveretto che le muore dietro, così si autoinvita spudorata nella registrazione e inizia a cantare e -ma pensa te!- sa già le parole. Se andate a ritroso e fate la rassegna dei giocattoli/pupazzi parlanti che avevate all’asilo, scoprirete che, al 90%, fino ai cinque anni la sapevate anche voi.

 

Capitolo III
Un finale romantico inaspettato

Ovvero «Inaspettato è che non vi abbiano ancora inseguito tirandovi le pietre»

La band, che ormai vanta la presenza di cani e porci grazie al metodo di assunzione “questa è la danza del serpente”, esce come un’orda di barbari infuriati urlando «Abbiamo il nostro pezzooo!» con un’isteria che imbarazza e spaventa.

Fiammetta corre ad avvinghiarsi ad Alan vaneggiando qualcosa su una presunta bellezza della loro canzoncina.
Lui, con una battuta ardita à la Happy Days riesce a baciarla con trasporto (diciamo così), mentre lei finge disperata attrazione fatale, ripetendo tra sé e sé «Coraggio, Fiammetta, finisce subito, poi vai a sciacquarti a casa con l’Amuchina»

Ci piace ricordarli così, nell’ultimo fermo immagine dello spot, ognuno con le sue tipiche pose.
Luca che salta nell’angolo, inutile e magro come se non gli dessero nemmeno i tozzi di pane; Marco che fa sempre facce ridicole in cerca di attenzioni, Alan che salta garrulo come un moccioso delle medie che ha vinto il torneo di Magic e Fiammetta che mostra le mutande.